Analisi di un gruppo di elaborazione clinico-sociale di caregivers di pazienti affetti da demenza

Antonino Giorgi, Roberta Lampasona

Abstract


In Italia, secondo recenti dati, gli over 65 sono circa il 20% della popolazione, mentre gli over 80 sono ben 3 milioni (Istat, 2011). Oltre 600 mila di queste persone sono affette dalla malattia di Alzheimer, la più diffusa tra le demenze. Tale pandemia riguarda, più o meno direttamente, la maggior parte delle famiglie italiane. Un servizio territoriale che intende rivolgersi alle famiglie in difficoltà, deve dunque articolarsi in prestazioni professionali efficaci ed efficienti e dotarsi di operatori ed esperti, la cui diversità di competenza è garanzia per la presa in carico del disagio rilevato. In questa direzione, il gruppo di elaborazione per i familiari (caregivers) che presentiamo, ha offerto la possibilità di accogliere e dare significato alla fatica dovuta alle implicazioni emotive che la malattia dell’anziano comporta. Il lavoro, qui presentato, è stato progettato e realizzato da un vertice Gruppoanalitico Soggettuale (Lo Verso, Di Blasi, 2011). Esso si è posto l’obiettivo di aiutare i familiari a fronteggiare le implicazioni emotive/affettive connesse al tema della morte e della mancanza. Il dispositivo gruppale ben si è coniugato con queste esigenze cliniche perché ha fornito sostegno ed elaborazione dei vissuti emotivo- cognitivi, ha messo in rete informazioni, ha consentito la condivisione delle specifiche esperienze. Attraverso una rigorosa metodologia qualitativa, vengono dunque presentati gli esiti dell’esperienza gruppale.

Parole chiave: demenza, caregiver, gruppo

 

 


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