Frontiere, confini e desideri desiderabili

Luca Pinciaroli, Massimo Masieri, Claudia Armillotta, Paola Isaia

Abstract


“Frontiere, confini e desideri desiderabili” è il titolo del workshop residenziale proposto ad un gruppo di giovani adulti (18- 25 anni) in carico al Centro di Salute Mentale del DSM Basaglia dell’ASL TO2 di Torino. La proposta di questo workshop, la definizione degli obiettivi e dei temi trattati, ben esplicitati dal titolo, è nata dal lavoro dell’equipe dell’area psicoterapie di gruppo, che, dal 2008, offre uno spazio di lavoro in gruppo attraverso lo psicodramma ai ragazzi in questa fascia di età. Ragazzi che, nel delicato passaggio alla vita adulta, sono smarriti e bloccati in realtà statiche in cui non è possibile aprirsi alla dimensione del desiderio, né a quella dell’incontro trasformativo con l’Altro, essendo mancata loro l’esperienza del limite e della mancanza, indispensabile per poter accedere ad una dimensione progettuale di sé. Gli strumenti di lavoro utilizzati durante il workshop sono stati il gruppo, lo psicodramma e l’arteterapia: il gruppo, come funzione paterna, ha garantito la presenza di confini sicuri dentro i quali poter sperimentare; lo psicodramma e l’arteterapia hanno permesso ai corpi di fare esperienza di incontri e di trasformazioni, utilizzando il fare come metafora del movimento contro l’inibizione del fare e come canale per mostrarsi all’altro e vedere l’altro. 


Keyword


Psicodramma; Arteterapia; Limite; Desiderio; Funzione paterna

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