Orizzonti di senso per comprendere il benessere e il malessere nelle organizzazioni sanitarie

Giuseppe Ruvolo

Abstract


Il contributo propone una riflessione sul significato del costrutto "benessere organizzativo", a partire dalle definizioni date dagli psicologi del lavoro, indicando la necessità di contestualizzare il suo inquadramento entro più ampi orizzonti di senso che ne rendano più ampiamente intellegibili le determinazioni sociali, politiche ed economiche, evitando la riduzione e la banalizzazione della fenomenologia dei vissuti soggettivi di disagio e di malessere nei contesti di lavoro. Il testo propone due cornici di riferimento per questa contestualizzazione che riguardano il ruolo dell'economia nel suo rapporto con la società (e la politica), e le ricadute sulla struttura della soggettività così come si è dispiegata negli ultimi decenni. Infine, vengono proposte alcune indicazioni che gli attori organizzativi possono far proprie per promuovere azioni e relazioni improntate al "prendersi cura di sé e degli altri" come chiave per non soccombere a una rappresentazione adattiva-passiva al malessere generalizzato; cercando di comprendere i fenomeni del rapporto col lavoro nel contesto delle dinamiche economico-finanziarie complessive per avere consapevolezza di quegli spazi di responsabilità "locali" entro i quali sono ancora possibili gesti di cura che, senza cambiare il mondo, consentono di ridurre il malessere non necessario.


Keyword


Soggettività liberista; benessere e malessere organizzativo; capitalismo finanziario

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