Vicissitudini dell’identità nelle organizzazioni di lavoro

Giovanni Di Stefano

Abstract


Gli incalzanti mutamenti scientifici e tecnologici che impattano la vita organizzativa nel mondo post-industriale stanno determinando profonde trasformazioni nelle organizzazioni, innescando nuove fonti di ansia e di rischio percepito nei lavoratori. Gli elementi che evidenziano lo stato attuale di crisi (instabilità, incertezza, affievolimento dei legami affettivi), definiscono un peculiare disagio sociale e psicologico dei nostri tempi in quanto la cultura tecnologica d’impresa oggi vigente rende instabile la funzione istituzionale dell’organizzazione di fissare le forme dell’identità personale. Il presente contributo propone, anche attraverso il frammento di un’esperienza formativa condotta in un contesto aziendale, una lettura critica a vertice psicosocionalitico dei compiti di sviluppo che l’individuo e le organizzazioni si trovano oggi a dover fronteggiare, ipotizzando una direzione che, evitando le derive perverse della cultura attuale, abbia cura di promuovere i processi identitari rimettendo in moto le capacità di apprendimento-cambiamento verso la definizione di nuovi sistemi di significati condivisi.

Parole chiave: identità, organizzazione, psicosocioanalisi

 


Full Text

PDF

Riferimenti bibliografici


Augé, M. (1992). Non luoghi: Introduzione a una antropologia della surmodernità. Tr. it. Milano: Elèuthera, 1993.

Barber, B. (2007). Consumati: Da cittadini a clienti. Tr. it. Milano:

Einaudi, 2010.

Bateson, G. (1972). Verso un’ecologia della mente. Tr. it. Milano:

Adelphi, 1976.

Bauman, Z. (2002). Individualmente insieme. Tr. it. Reggio Emilia: Diabasis, 2008.

Bauman, Z. (2005). Vita liquida. Tr. it. Roma/Bari: Laterza, 2006.

Beck, U. (1986). La società del rischio. Tr. it. Roma: Carocci, 2000.

Bleger, J. (1966). Psicoigiene e psicologia istituzionale. In Psicoigiene e psicologia istituzionale: Il colloquio psicologico e contributi per una psicopatologia psicoanalitica (pp. 31-210). Tr. it. Loreto (AN): Lauretana, 1989.

Bleger, J. (1967). Psicoanalisi dell’inquadramento psicoanalitico. In Simbiosi e ambiguità (pp. 271-284). Tr. it. Loreto (AN): Lauretana, 1992.

Bleger, J. (1970). Il gruppo come istituzione e il gruppo nelle istituzioni. Tr. it. in R. Kaës (Ed.), L’istituzione e le istituzioni (pp. 64-79). Roma: Borla, 1991.

Bocchi, G., & Ceruti, M. (1985). La sfida della complessità. Milano: Feltrinelli.

Burlini, A. M., & Galletti, A. (2000). Psicoterapia “attuale”. Milano: Franco Angeli.

Castoriadis, C. (1975). L’istituzione immaginaria della società. Tr. it. Milano: Bollati Boringhieri, 1995.

Devereux, G. (1967). Dall’angoscia al metodo nelle scienze del comportamento. Tr. it. Roma: Istituto della Enciclopedia Italiana, 1984.

Enriquez, E. (1989). L’individu pris au piège de la structure strategique. Connéxions, 54, 145-161. von Foerster, G. (1982). Sistemi che osservano. Tr. it. Roma: Astrolabio, 1987.

Forti, D., & Varchetta, G. (2001). L’approccio psicosocioanalitico allo sviluppo delle organizzazioni. Milano: Franco Angeli.

Galletti, A. (2009). Gruppo terapeutico e conflitto. Narrare i Gruppi, 2, 17-25.

Guarnieri, R. (2002). Identités – “Revue Française de Psychanalyse” (1999). Psiche, 1, 215-230.

Hirschhorn, L., & Barnett, C. K. (Eds.) (1993). The psychodynamics of organizations. Philadelphia: Temple.

Jaques, E. (1955). Sistemi sociali come difesa contro l’ansia persecutoria e depressiva: contributo allo studio psicoanalitico dei processi sociali. In M. Klein, P. Heimann, & Money-Kyrle (Eds.) Nuove vie dello psicoanalisi (pp. 609-633). Tr. it. Milano: Il Saggiatore,1966.

Kaës, R. (Ed.) (1988). L’istituzione e le istituzioni. Tr. it. Roma: Borla, 1991.

Lévi-Strauss, C. (Ed.) (1979). Identità. Palermo: Sellerio, 1996. Marzotto, M. (Ed.) (1994). I fondamenti della concezione operativa di gruppo. Bologna: Clueb.

Maturana, H., & Varela, F. (1980). Autopoiesi e cognizione. Tr. it. Venezia: Marsilio, 1985.

Pagliarani, L. (1985). Il coraggio di Venere. Milano: Cortina.

Pagliarani, L. (1993). Metodologia dall’analisi del controtransfert istituzionale: Approdo e problemi. In M. Bortoloso Cassani (Ed.)(1993), L’inconscio organizzativo: Analisi del controtransfert istituzionale (pp. 99-150). Milano: Guerini.

Pichon-Rivièrè, E. (1971). Il processo gruppale. Tr. it. Loreto (AN): Lauretana, 1985.

Profita, G., & Ruvolo, G. (2009). Lo scambio e il legame. Plexus, 3, 60-76.

Profita, G., Ruvolo G., & Lo Mauro, V. (2007). Transiti psichici e culturali. Milano: Libreria Cortina.

Ripamonti, S., & Kaneklin, C. (2005). Flessibilità organizzative: il ruolo delle culture aziendali nei processi di ristrutturazione. In A. Bruno, C. Kaneklin & G. Scaratti (Eds.), I processi di generazione delle conoscenze nei contesti organizzativi e di lavoro (pp. 95-122). Milano: Vita e Pensiero.

Ronchi, E. (2006). Psicosocioanalisi italiana e gruppo operativo tra

individuo, gruppo e istituzione. Área 3. Cuadernos de Temas Grupales

e Institucionales: Número Especial. In http://www.area3.org.es.

Ronchi, E. (2007). Gruppi e genitorialità istituzionale. In D. Miglietta

(Ed.), Bambini e adolescenti in gruppo. Roma: Borla.

Ruvolo, G. (2000a). Aziendalizzazione della polis e coscienze

comunitarie nell’azienda. In F. Di Maria, Psicologia della convivenza

(pp. 141-168). Milano: Franco Angeli.

Ruvolo, G. (2000b). Identità, lavoro e istituzioni, In R. Mondo (Ed.),

Identità e lavoro (pp. 41-60). Catania: Il Girasole.

Ruvolo, G. (2003). Cultura d’impresa e minacce all’identità nell’era

della tecnica. Psichotech, 2, 125-141.

Sennett, R. (2006). La cultura del nuovo capitalismo. Tr. it. Bologna:

Il Mulino, 2006.

Serventi, A. (2009). Psicosocioanalisi e formazione (Intervista a E.

Ronchi). Narrare i gruppi, 2, 1-16.

Varchetta, G. (2007). L’ambiguità organizzativa. Milano: Guerini.


Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Copyright (c) 2016 Giovanni Di Stefano

 

 

Creative Commons License

Se non diversamente indicato, i contenuti di questa rivista sono pubblicati sotto licenza Creative Commons Attribution 3.0.