La metamorfosi transgenerazionale nel Racconto d’inverno di Shakespeare e la crisi nell’Eurozona

Gerald Wooster

Abstract


Il Racconto d’Inverno di Shakespeare, ambientato a Palermo ed in Boemia, suggerisce che con affetto e amore possono convivere invidia, gelosia, rabbia incontrollata, tentativi di punizione e senso di colpa/colpevolezza. Sono coinvolte dinamiche interfamiliari e intergruppali, attribuzioni reali o presunte, ma anche metamorfosi transgenerazionali che generano nuovi significati; il Racconto suggerisce anche come invidia e gelosia – se riconciliati – possono redimere la colpa e generare surplus psichici anziché solo deficit. Il presente articolo sottolinea tali dinamiche, relazionandole all’attuale crisi dell’Euro ed alla scissione e all’identificazione proiettiva di Kleiniana memoria. Viene suggerito che la crisi è la prima occasione in cui la Germania riesce a separarsi dalla colpa (Schuld) –specie quella legata all’Olocausto – ed è capace di proiettare la colpa per il debito (ancora Schuld in tedesco) sugli Stati periferici dell’Europa; inoltre si suggerisce che la metamorfosi transgenerazionale dipenderà dal recuperare il credito come inverso del debito 


Parole chiave: Gelosia, Colpa, Debito.


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